mercoledì 20 novembre 2013

Il Wi Fi pericoloso



E' da un po' che mi chiedete lumi di questa notizia che circola sul wifi e i rischi per la nostra salute. Onestamente è un argomento troppo vasto per le mie umili conoscenze in questo campo, ma ho scelto un approccio differente questa volta. Non voglio difendere il Wi-Fi, o le radiazioni dei telefoni cellulari, da quello che ho letto in giro credo si sia arrivati al punto di dire che il normale wifi casalingo non abbia particolari rischi sulla salute mentre ci siano delle contro indicazioni nell'uso smodato del telefono cellulare.

Ma quello che voglio fare qui non è parlare di questo, ma solo analizzare le fonti del pezzo originale!

Come ha dimostrato il Professor John Goldsmith, consulente dell’Organizzazione Mondiale della Sanità in Epidemiologia e Scienze della Comunicazione, l’esposizione alle radiazioni di microonde Wi-Fi è diventata ormai la prima causa di aborti spontanei...
Prima fonte il professor John Goldsmith!

L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha evidenziato questi rischi in un documento di 350 pagine noto come “International Symposium Research Agreement No. 05-609-04”  (“Effetti biologici e danni alla salute dalle radiazioni a microonde – Effetti biologici, la salute e la mortalità in eccesso da irradiazione artificiale di microonde a radio frequenza”). La sezione 28 tratta in modo specifico i problemi riguardanti la funzione riproduttiva. Questo documento è stato classificato ‘Top Secret’ e i suoi contenuti celati dall’OMS e dall’ICNIRP International Symposium Research Agreement – Commissione Internazionale per la Protezione dalla Radiazione Non-Ionizzante)...
Seconda e terza: l'OMS, l'International Symposium Research Agreement.


Da un ottimo articolo di Barrie Trower pubblicato dall’edizione italiana della rivista Nexus, apprendiamo quali sono i rischi principali per i bambini esposti all’uso di cellulari e a tecnonologie Wi-Fi...
Ultima fonte Barrie Trower!

Partiamo da Trower torniamo in su.


chi è Barrie Trower?

Boh, lui sostiene di essere un ex esperto dell'esercito americano specializzato in radiazioni e quant'altro, ma dei dipartimenti per cui sostiene di aver lavorato non c'è' traccia online se non in documenti che riportano le parole di Trower, il quale detto per inciso non è uno scienziato, sostiene di essere un insegnante di fisica, ma il college dove sosteneva di farlo è un liceo. Non esistono studi, ricerche nulla di peer reviewd o per lo meno di pubblicato su testi scientifici. L'unico suo lavoro esistente in quasi 60 anni di carriera (sostiene di esser stato addestrato dall'esercito già negli anni 60) è questo attacco alle radiazioni del wifi.

L'OMS e International Symposium Research Agreement

L'OMS la conosciamo tutti, e di studi e ricerche a riguardo non c'è traccia, non per lo meno nei termini indicati nel pezzo, l'ISRA invece compare solo in questo documento o in documenti ad esso correlati. Strano, sarà che è segreta...ma se questo legame e questo testo che citano (International Symposium Research Agreement No. 05-609-04) sono segreti come mai qualcuno ne ha parlato? Chi? Con che verifiche sul documento? Non ci è dato saperlo, è tutto un complotto...

la ciliegina sulla torta...John Goldsmith

E qui veniamo alla leggenda, perché il povero Goldsmith è l'unico che potrebbe avere le carte in regola per parlare dell argomento, ma nel suo testo a cui ci si riferisce nell'attacco al wifi casalingo Goldsmith sta parlando di RADAR ad uso militare...il tutto riferendosi al caso di una donna a cui nel MILLENOVECENTOSETTANTANOVE era stato diagnosticato un tumore al seno, e vivendo lei nei pressi dell'Ambasciata sovietica ed essendo stato dimostrato un largo uso di frequenze radar si è ipotizzato le cose potessero esser collegate. Al termine della sua presentazione dei dati Goldsmith specifica chiaramente che non si riferisce alle radiazioni da cellulari (per cui esistono altri studi come da lui precisato) o a quelle dei microonde per cui esistono svariati studi ad attestarne la sicurezza. Detto ciò Goldsmith non è stato conuslente dell'OMS, ha solo indirizzato alla stessa un documento a riguardo certi tipi di frequenze radar, documento che dall'OMS è in buona parte stato respinto e confutato.

Quindi delle tre principali fonti non se ne salva nessuna, o mi sbaglio...

Lascio a voi le considerazioni del caso...

Qui la fonte bufalara (una delle tante) se proprio volete leggervi l'articolo intero:
http://www.free-italia.net/2013/11/wi-fi-il-male-invisibile-che-sta.html 


AGGIORNAMENTO DEL 17 DICEMBRE 2013

L'Agi  ha pubblicato questo comunicato stampa:
Londra, 16 dic. - Potrebbe essere la prova che il wi-fi puo' pericoloso per la nostra salute. Un nuovo esperimento avrebbe dimostrato che le piante muoiono se vengono messe accanto al router che si utilizza per sfruttare il wi-fi e collegarsi a Internet. Ad arrivare a queste conclusioni e' stato un gruppo di studenti 15enni provenienti dalla Danimarca, come riporta l'ABC News. Nonostante si tratti di un esperimento di adolescenti, i risultati hanno richiamo l'attenzione di scienziati provenienti da tutto il mondo. Cinque ragazze della Hjallerup School hanno iniziato l'esperimento dopo aver notato che, dormendo con il cellulare vicino alla testa, avevano problemi di concentrazione il giorno dopo. Non potendo monitorare la loro attivita' cerebrale, le ragazze hanno quindi deciso di monitorare la crescita delle piante vicino a un router wi-fi. In pratica, hanno cercato di far crescere dei semi di crescione, alcuni dei quali sono stato messi in una stanza senza router e altri in una stanza con due router.

  Ebbene, dopo 12 giorni, molti dei semi posti nelle vicinanze del router sono morti. "Questo ha scatenato un dibattito vivace in Danimarca sui potenziali effetti sulla salute dei cellulari e dei dispositivi per il wi-fi", ha detto Kim Horsevad, insegnante di biologia delle ragazze improvvisate ricercatrici.
Si tratta di un classico esempio di pseudo giornalismo in salsa italica, la notizia è dalla Danimarca (quindi non vedo cosa abbia a che fare con Londra) ed è di MAGGIO 2013, ovviamente da allora la cosa è stata ampiamente sviscerata. Vi racconto di come ci sono arrivato; in primis ho cercato ABC news e la sua notizia, e li ho trovati qui:



Andando a leggere l'articolo ho trovato citata la Dott.ssa MARIE-CLAIRE CAMMAERTS, che era intenzionata a ripetere l'esperimento, cercando la dott.ssa Cammaerts e il wi fi salta fuori che:

In realtà i risultati non sono così choc, anzi, è un buon esempio di cattiva tecnica dell'esperimento scientifico:

  • I semi vicino al wifi erano anche a fianco del laptop che scaldando e areando l'ambiente causa differenze ambientali notevoli rispetto ai semi invece lontani dal wifi. 
  • nei due test effettuati (uno con ping continuo via wifi, l'altro col solo segnale di rete) non vi sono state differenze sostanziali nei risultati, come invece avrebbero dovuto esserci visto che un ping costante genera irradiazioni considerevolmente maggiori di un SSID. 
  • Nelle foto sembra che il gruppo senza wifi abbia germinato in toto mentre quello sottoposto a wifi non l'abbia fatto del tutto, ma le foto sono usate ad arte, nel secondo piatto ci sono SOLO i semi NON germinati, difatti i dati parlano di 300 semi germinati SENZA wifi, 252 germinati CON wifi! 
  • L'esperimento è durato 13 giorni per entrambi i gruppi, mentre avendo uno dei due gruppi condizioni ambientali differenti avrebbe dovuto terminare in data diversa, per vedere se concedendo più tempo di germinazione al gruppo con wifi potesse arrivare a germinare di più.

La debunkerata non è farina del mio sacco, ma viene da qui:

http://kloptdatwel.nl/tag/marie-claire-cammaerts/

Dove si trova l'articolo poi tradotto in inglese e che contiene MOLTE più informazioni sulla cosa, e lo trovate qui: http://www.pepijnvanerp.nl/2013/05/danish-school-experiment-with-wifi-routers-and-garden-cress-good-example-of-bad-science/



32 commenti:

  1. grazie sto facendomi lo stesso sbattimento per vedere se è vero, qma dove hai trovato "il testo di Goldsmith? Infatti qui dici " ma nel suo testo a cui ci si riferisce nell'attacco al wifi casalingo Goldsmith sta parlando di RADAR ad uso militare...il tutto riferendosi al caso di una donna .....Al termine della sua presentazione dei dati Goldsmith specifica chiaramente che non si riferisce alle radiazioni da cellulari" . Grazie ancora per la ricerca, Francesco L.

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  2. per non parlare del fatto che il prof. John Goldsmith è si un docente universitario importante (con tanto di PhD al MIT) ma in linguistica! e nella sua biografia su wikipedia non cita alcun lavoro o studio al di fuori della sua materia (che competenze può avere in campo medico?)

    fonte http://en.wikipedia.org/wiki/John_Goldsmith

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    1. No...attenzione state facendo confusione.
      Nell'articolo si parla di John R. Goldsmith.
      Vai a questo link: http://hum.uchicago.edu/faculty/goldsmith/JohnGoldsmiths.html

      se ci fai caso il John Goldsmith a cui fai riferimento è John A. Goldsmith (a linguist, at the University of Chicago. ja-goldsmith@uchicago.edu.), ma è esistito anche un John R Goldsmith:

      John R. Goldsmith Environmental epidemiologist, who died at the age of 77 in 1999. http://www.biol.tsukuba.ac.jp/~macer/EJ96/ej96k.html#Memorial essay. Note the John Goldsmith Award for Outstanding Contributions to Environmental Epidemiology: "The ISEE Awards Committee is soliciting nominations for the 2001 John Goldsmith Award for "sustained and outstanding contributions to the knowledge and practice of environmental epidemiology." The award will be presented at the annual meeting in Garmisch-Partenkirchen, Germany, September 2-5, 2001. The recipient will present the John Goldsmith lecture at the meeting." This annual award has been named to honor John Goldsmith, one of the organizers, early leaders, and constant supporters of the ISEE, who passed away in October 1999. This award recognizes environmental epidemiologists who, like John Goldsmith, serve as models of excellence in research, unwavering promotion of environmental health, and integrity.

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  3. Francesco, l'articolo è di qualche giorno fa e al momento trovarti i link precisi mi è difficile, nei miei bookmark però ho questo :http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1469943/pdf/envhper00331-0192.pdf
    Che credo esser da dove ho estraplolato le info di Goldsmith.
    E qui la preview su NCBI:
    http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC1469943/

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  4. Sig. Giacomo le parla di John Anton Goldsmith.
    Il John Goldsmith citato nell'articolo delle onde elettromagnetiche è il dottor John R. Goldsmith qui riportato: http://www.whale.to/b/goldsmith_h.html
    Decisamente un'altra persona.

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  5. Una delle frequenze esposte a pagina 2 dell'elaborato, sotto il paragrafo "The Evidence", è di 2450 MHz (ossia 2,5 GHz). Questa corrisponde esattamente alle frequenze utilizzate dai telefonini smartphone con connessioni 3G e 4G (dai 2 ai 2,6 GHz). Per quanto l'interpretazione dell'articolo sia stata esagerata questo esperimento resta degno di nota e dovrebbe quantomeno far riflettere sul fatto che la tecnologia che oggi utilizziamo deve essere ancora migliorata.
    In più viene detto che per quanto riguarda i cellulari non ci sono dati statistici sufficienti per prendere una posizione, ma non che questi siano privi di rischi. Tutto il contrario.
    Insomma, di esempi la storia è piena: l'amianto si presentava come innocue lastre eppure ha causato danni alla salute di molti. I cellulari hanno cambiato la vita di tutti, ma un loro uso dissennato potrebbe avere ugualmente conseguenze importanti.

    L'obiezione su Trower è invece del tutto condivisibile.

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  6. Gianluca, che è poi ciò che sostenevo nella premessa al pezzo...

    "Non voglio difendere il Wi-Fi, o le radiazioni dei telefoni cellulari, da quello che ho letto in giro credo si sia arrivati al punto di dire che il normale wifi casalingo non abbia particolari rischi sulla salute mentre ci siano delle contro indicazioni nell'uso smodato del telefono cellulare."

    No? Grazie della precisazione sulle frequenze...tristemente non è il mio campo, da sbufalatore per passione ho usato l'approccio meno tecnico ma solo un controllo base su chi diceva e cosa diceva...

    :D

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  7. UMTS (cioè il 3G in italia) trasmette a 2100, 1900 e 900 MHz, LTE (una 4G un pò fiacca secondo gli standard originali) trasmette a 2600 MHz Inoltre, l'articolo fa riferimento alle chiamate cellulari che sono banda GSM, da un'altra parte dello spettro.
    Il Wi-Fi casalingo (i 2,5 GHz appunto) inoltre, si aggira intorno ai 100 mW di potenza irradiata (efficace) una quantità non particolarmente intensa per dare atto a gravi fenomeni di assorbimento termico (che sono quelli che cagionano danni a breve termine).
    Per i fenomeni a lungo termine, ci toccherà aspettare 20 anni ancora più o meno.

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    1. Il GSM é dagli anni 90 che é in funzione..........
      il GSM era da 860Mhz a 960Mhz.......

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    2. guarda potete stare da ora fino a domani mattina a screditare articoli che additano il wifi come responsabile....piuttosto che cellulari e qualunque apparato simile che ora non mi viene in mente.....
      dico solo che va da se che per esempio in Tibet (sicuramente , non so) non ci sono tutti questi casi dii tumori infantili no? perche'? bo? forse perche mangiano riso e giocano con robe di legno?va da se che l'incidenza di tumori al cervello e' maggiore nei bimbi quando tutto cio' che riguarda il cerebrale e' in formazione....come la mettiamo? cos'e'? lo shampo della jonson e jonson? no more tears?...ma andate a cag......

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    3. ma questi sono opinionii o hai dei dati scientifici?

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  8. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  10. Le radiazioni elettromagnetiche sono onde elettromagnetiche caratterizzate da una lunghezza d'onda e da una frequenza. Poiché la lunghezza d'onda e la frequenza di una radiazione sono inversamente proporzionali, tanto minore sarà la lunghezza d'onda, tanto maggiore sarà la frequenza e quindi l'energia del fotone. Posta questa premessa, veniamo al ragionamento da valutare
    Se consideriamo la Terra come un'isola felice che protegge la vita, possiamo considerare quale tipo onda transiti attraverso l'atmosfera. Se cercate su wikipedia vi è un bellissimo schema che indica quale tipo di radiazioni vengano bloccate dalla terra. E le uniche fatte passare sono: le onde radio con frequanza ≤ 300 MHz e la luce visibile fra 428 THz - 749THz. Tutte le altre frequenze vengono bloccate. Da questa tesi possiamo intuire che vi sono un tipo di frequenze che non sono favorevoli alla vita. Se pensate che le Microonde di cui si parla nell'articolo vengono usate per i forni, per armi etc è comprensibile che quel tipo di onde non siano favorevoli alla vita ! Se a queste aggiungiamo una costante e quotidiana esposizione sin dall'infanzia. Lascerei all'articolo al di là delle fonti almeno il beneficio del dubbio !

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    1. quindi i satelliti e i gps che lavorano soprai 300 Mhz non funzionano? certo che wikipedia come fonte..

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  11. a parziale vostra consolazione, in Danimarca per le bufale non hanno bisogno di scomodare fonti come Goldsmith, e hanno visto le piante morire vicino al wi-fi (sigh!):
    http://www.agi.it/research-e-sviluppo/notizie/201312161525-eco-rt10172-scienza_adolescenti_dimostrano_che_piante_muoiono_vicino_a_wi_fi

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    1. IL tuo link è attuale, ma dimostra la pochezza della stampa italiana, parla di una ricerca danese di maggio 2013, ricerca di cui parlava ABC news qui:
      http://abcnews.go.com/blogs/technology/2013/05/can-wifi-signals-stunt-plant-growth/
      Andando a leggere l'articolo troviamo citata la Dott.ssa MARIE-CLAIRE CAMMAERTS, che era intenzionata a ripetere l'esperimento, cercando la dott.ssa Cammaerts e il wi fi salta fuori che:

      In realtà i risultati non sono così choc, anzi, è un buon esempio di cattiva tecnica dell'esperimento scientifico:

      -I semi vicino al wifi erano anche a fianco del laptop che scaldando e areando l'ambiente causa differenze ambientali notevoli rispetto ai semi invece lontani dal wifi
      -nei due test effettuati (uno con ping continuo via wifi, l'altro col solo segnale di rete) non vi sono state differenze sostanziali nei risultati, come invece avrebbero dovuto esserci visto che un ping costante genera irradiazioni considerevolmente maggiori di un SSID.
      -Nelle foto sembra che il gruppo senza wifi abbia germinato in toto mentre quello sottoposto a wifi non l'abbia fatto del tutto, ma le foto sono usate ad arte, nel secondo piatto ci sono SOLO i semi NON germinati, difatti i dati parlano di 300 semi germinati SENZA wifi, 252 germinati CON wifi!
      -L'esperimento è durato 13 giorni per entrambi i gruppi, mentre avendo uno dei due gruppi condizioni ambientali differenti avrebbe dovuto terminare in data diversa, per vedere se concedendo più tempo di germinazione al gruppo con wifi potesse arrivare a germinare di più.

      può esser sufficiente?

      FONTI:
      http://kloptdatwel.nl/tag/marie-claire-cammaerts/

      http://www.pepijnvanerp.nl/2013/05/danish-school-experiment-with-wifi-routers-and-garden-cress-good-example-of-bad-science/

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  12. Ci sono molti studi che dimostrano che il wi-fi NON fa bene, ne cito uno:
    Use of laptop computers connected to internet through Wi-Fi decreases human sperm motility and increases sperm DNA fragmentation
    http://ipv6.ppk.itb.ac.id/~dikshie/misc/wifi-andrology.pdf
    La bufala è l'articolo presente in questa pagina

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    1. Ciao, faccio un chiarimento: guarda che l'autore di questo blog non da giudizi sul fatto che il wifi faccia o meno male. Lui si limita a segnalare che questa specifica notizia è falsa perché basata su fonti false. Come dire che il fine NON giustifica i mezzi

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  13. Immunohistopathologic demonstration of deleterious effects on growing rat testes of radiofrequency waves emitted from conventional Wi-Fi devices

    Halil I. Atasoya, Corresponding author contact information, E-mail the corresponding author, E-mail the corresponding author,
    Mehmet Y. Gunalb, E-mail the corresponding author,
    Pinar Atasoyc, E-mail the corresponding author,
    Serenay Elgund, E-mail the corresponding author,
    Guler Bugdaycie, E-mail the corresponding author

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  14. http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3778601/
    Male reproductive health under threat: Short term exposure to radiofrequency radiations emitted by common mobile jammers
    SMJ Mortazavi,1,2 ME Parsanezhad,3 M Kazempour,4 P Ghahramani,4 AR Mortazavi,5 and M Davari3
    Author information ► Article notes ► Copyright and License information ►

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    1. "Based on these results, it can be suggested that in countries that have not banned mobile jammer use, legislations should be urgently passed to restrict the use of these signal blocking devices in public or private places."

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  15. OMS o no, io con il wifi acceso ho un tremendo mal di testa ...
    A differenza però dei test, io non ho mai ricevuto finanziamenti da colossi dell'elettronica mondiali ...

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    1. Suppongo che tu usi il Wi-Fi quando sei seduto davanti al computer.
      Che dice il tuo oculista in merito a questo mal di testa?

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  16. http://www.quantumitaly.it/
    che ne dite di questi. secondo voi speculano sull'ignoranza delle persone?

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    1. Beh, vendono solette per scarpe (hai presente quelle per la puzza dei piedi) a 89 euro sostenendo che "È un “riequilibratore energetico” che, grazie alla sua composizione (mix di metalli nobili), emette un’onda a bassa frequenza, biocompatibile ed esente da controindicazioni che ha il potere di rompere i cluster (raggruppamento di molecole d’acqua) che, per le loro dimensioni, rallentano il processo continuo d’interscambio di liquidi nei vari tessuti delle cellule dell’organismo umano,".

      Vedi te.

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  17. Buon lavoro. Ho messo sul mio blog un paio di informazioni extra riguardo i dati citati: http://www.dellamea.it/enzo/blog/archive/2013/12/23/la-bufala-del-wifi-pericoloso-un-paio-di-riferimenti-per-orienta

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  18. Complimenti per la complicata e sistematica disinformazione che lei sta producendo !

    Spero che non abbia interessi personali ed economici nell'appoggiare la campagna globale, immanente e pluri-trilionaria delle società di telefonia ed elettronica in atto per mantenere la completa ignoranza della stragrande maggioranza della popolazione sul disastro ambientale che si sta attuando , grazie ad un uso abnorme di campi elettromagnetici di tutti i tipi sul pianeta.

    Se, c'è qualcuno che sta leggendo - non mi rivolgo a lei in quanto ha già palesato il suo "pensiero" - e vuole capire come mai, ad esempio l'ente tecnico scientifico dell'Organizzazione Mondiale della Sanità ha nel 2011 conclamato le radiofrequenze come POSSIBILI CANCEROGENI, segua un altro blog (sicuramente più teso alla verità) www.retenoelettrosmogitalia.it

    Giorgio

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    1. Concordo con Giorgio.
      FCC sta prendendo seriamente in considerazione una revisione dei parametri di sicurezza in merito all'esposizione alle radiofrequenze, come richiesto in Agosto 2012 dal Governo degli Stati Uniti (fonte: http://democrats.energycommerce.house.gov/sites/default/files/documents/Report-Exposure-and-Testing-Requirements-for-Mobile-Phones-Should-Be-Reassessed-2012-08-07.pdf):
      "FCC’s current limit was established based on recommendations
      made more than 20 years ago. According to IEEE, the new recommended limit it developed is based on significantly improved RF research and therefore a better understanding of the thermal effects of RF energy exposure."

      Ciò riguarda sia i dispositivi wi-fi, i cellulari e i DECT (cordless) e tutti i dispositivi che emettono microonde.

      Se ci fate caso dietro ogni apparecchio elettronico che avete in casa dovreste trovare il logo FCC accanto al logo CE. In europa la certificazione CE su questi dispostivi richiede il superamento dei test EMC (electromagnetic compatibility). Un test EMC è del tutto simile ad un test FCC, tranne per i valori limite delle emissioni, che possono variare da paese a paese (fonte: http://www.bureauveritas.com/wps/wcm/connect/31b53f004edb713e8d5fcd600bbc220b/FCC_Frequently_Asked_Questions_Aug10.pdf?MOD=AJPERES).


      Di seguito i link al sito ufficiale governativo della FCC, relativamente al Proceedings 13-84

      http://apps.fcc.gov/ecfs/proceeding/view?z=jkm1p&name=13-84

      FCC Proceedings 13-84. Reassessment of Federal Communications Commission Radiofrequency Exposure Limits and Policies.

      Civil Action No 3:11-cv-00739-MO - nei confronti della Public Schools of Portland:

      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958518 1/18 -> lettera inviata da Kevin Mottus
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958519 2/18 ->L. Lloyd Morgan - sulla inadeguatezza del SAR
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958520 3/18 ->L. Lloyd Morgan -
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958521 4/18 ->L. Lloyd Morgan -
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958522 5/18 ->L. Lloyd Morgan - Mobile Phone Use and Brain Tumors in Children And Adolescents: A Multicenter Case-Control Study
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958523 6/18 ->L. Lloyd Morgan - Mobile Phone Use and Brain Tumors in Children And Adolescents: A Multicenter Case-Control Study
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958524 7/18 -> L. Loyd Morgan - Application of a Correction Factor
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958525 8/18 -> Dr. Magda Havas - Da leggere assolutamente!
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958526 9/18 -> Dr. Magda Havas - Studies and reviews.
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958527 10/18 -> Firme per la petizione 1/3
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958528 11/18 -> Firme per 2/3
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958529 12/18 -> Firme per la petizione sulla pericolisità dell'esposizione alle microonde
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958531 14/18 -> Curtis Bennett
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958532 15/18 -> Barrie Trower
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958534 17/18 -> rivista: Mobile phone use and brain tumour - risk: early warnings, early actions?
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958535 18/18 -> studio: Magnetic-Field–Induced DNA Strand Breaks in Brain Cells of the Rat

      Vi ricordo che queste persone erano sotto giuramento.
      Data anche una occhiata a questi documenti:

      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958539
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958540
      http://apps.fcc.gov/ecfs/document/view?id=7520958541

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    2. Comunque in tutto questo ci sono enormi interessi economici. Non abbiamo ancora la certezza, ma possiamo almeno evitare di tenere acceso il wifi tutto il giorno quando non viene utilizzato. Nei link che ho postato sono contenute le deposizioni in una Civil Action, tra cui compare il nostro Barrie Trower, che ha ripetuto le stesse identiche cose. Putroppo in Italia non se ne parla, ma se un dispositivo viene immesso nel mercato e ritenuto sicuro a fronte di test i cui modelli sono ritenuti obsoleti e da rivedere, almeno una piccola nota informativa da parte dell'Istituto Superiore di Sanità potevamo anche riceverla (visto che dovrebbe essere l'ente in Italia preposto a questo tipo di controlli). Speriamo nella verità.

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  19. Questo sito è lui stesso una grande bufala.Disinformate e molto spesso negate la verità. Fossi in voi mi vergognerei.

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